primi piatti

Lasagnette rosa alle zucchine e Mimolette

Lasagne alle zucchie e mimolette

……Qualcosa degli anni ottanta
Vista da Erborina , la sfoglia alla barbabietola…mi sono ritrovata a farla per questa proposta di lasagna gusto anni 2000…ricetta rivisitata di quella classica, completamente rivisitata.
“….quando erano gli anni ’80…..”

Sfoglia alle barbabietole

Per la sfoglia:
200 g. di farina
50 g. di barbabietola grattugiata
acqua qb.
sale.
Per farcire:
una zucchina tagliata a fettine e fritte
Formaggio francese
Mimolette grattugiato
panna leggera
besciamelle
parmigiano

Ho preparato la sfoglia (anche delle tagliatelle) seguendo le istruzioni qui ed ho cotto le sfoglie in abbondante acqua e messe ad asciugare su un telo pulito.

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Intanto ho fritto la zucchina e tenuta da parte su un foglio di carta assorbente per perdere l’olio in eccesso. Ho preparato una besciamella classica nella quale ho aggiunto parte di panna fresca, pepe,sale e noce moscata.
Lasagne rosa alle zucchine e Mimolette

Per assemblaggio ho iniziato a mettere nella teglia rettangolare un mestolino di besciamelle e panna, poi la sfoglia, ho sistemato le fettine di zucchine fritte e del parmigiano ed ancora un po di besciamelle, ancora sfoglia , besciamelle e formaggio mimolette grattugiato, e cosi fino ad esaurimento degli ingredienti , fino a terminate coprendo con tutta la besciamelle rimasta,altre fettine di zucchine e formaggio mimolette. In forno a 200°c. per mezzora.

Non ho dato delle dosi precise ho realizzato il tutto per due persone, ma visto che abitualmente tutti sapete fare le lasagne ve la caverete benissimo… il colore della sfoglia prima della cottura é di n rosa vivo bellissimo, dopo é diventato pallido, penso sia dovuto al fatto che ho lasciato troppo asciugare le sfoglie prima di cuocerle, mentre le tagliatelle cotte subito hanno mantenuto il colore rosa vivo…peccato per l”effetto cromatico della foto.

“Il Mimolette è tradizionalmente un formaggio prodotto nel nord della Francia.È un formaggio a base di latte di vacca, a pasta pressata, di un peso medio di 2 kg. La sua crosta è grigia e la sua pasta é di colore arancio. E’ paragonabile al cheddar e all’Edam.”

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primi piatti

Paglia e Fieno con perle di parmigiano e basilico rosso

Paglia e Fieno con perle di parmiggiano e basilico rosso

….Qualcosa degli anni ottanta

Un pachetto di pasta bicolore allo Zafferano e alla Spirulina, trovato online, la cuoriosità mi ha tentata e proporla come nuovo gusto anni 2000 alla solita paglia e fieno (sfoglia-spinaci e sfoglie-uova) per un ristyling con una cremina aromatizzata al pesto di basilico rosso e polpettine di pane e parmiggiano…penso che possa essere abbastanza originale ed insolita come proposta del tris pranzo-matrimonio.
La Spirulina é un’alga chiamata anche alga blu, prolifica nelle acqua calde dolci dei tropici ed é una fonte di proteine, con un’elevata concentrazione di vitamine, minerali ed altri nutrimenti di qualità che aumentano il suo valore nutrizionale. Quest’alga contine ancora una forte concentrazione di nutrimenti energetici, mai osservati in altri alimenti di origine animale o vegetale.”

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per 2 persone

160 g. di tagliatelle paglia e fieno

150 g. di panna fresca

2 cucchiai di parmigiano

2 cucchiai di pane grattugiato

prezzemolo, aglio, sale,pepe

1 uovo(piccolo)

Basilico rosso e Pesto

per il pesto di basilico rosso
basilico rosso freschissimo mixato con dell’olio evo e due cucchiaiate di parmigiano un pizzico di sale, pepe e un cucchiaino di paprica dolce.

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Ho preparato le mini polpettine “Perle” mescolando pane e parmigiano con l’uovo un poco di panna fresca (1 cucchiaio per ammorbidire il pane) ho aggiustato di sale,pepe e prezzemolo tritato con mezzo spicchio d’aglio schiacciato. Ho formato delle piccolissime palline della dimensione di una nocciolina aiutandomi con dell’olio evo e le ho fatte rosolare con poco olio nella solita padella antiaderente, giusto pochi minuti per farli dorare. In un pentolino ho messo a riscaldare la panna facendola sobbollire lentamente hoversato dentro le perline di parmigiano ,fatte insaporire pochi minuti a fiamma dolce. Spento il fuoco ho mescolato un cucchiaio abbondante di pesto al basilico rosso e con questa salsa ho condito le tagliatelle cotte al dente.
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merende, prima colazione

Spuma di yogurt alla vaniglia e sciroppo di acero con dedica

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Per il brunch Estivo di Cuocapercaso e Coco’ uno yogurt speciale per questa speciale iniziativa.

Mangio molti yogurt, specialmente in estate, non compro quasi mai quelli aromatizzati o con i pezzetini di frutta, amo in preferenza quelli naturali, acidi, cremosi e aggiugere quello che più mi ispira il periodo…c’é stato un momento che mettevo della cannella, un’altro che aggiungevo solo del pepe nero macinato fresco e erba cipollina, poi naturalmente, la vaniglia, con qualche goccia di estratto, con polvere di mandorle o della confettura…insomma amo prepararmeli da me e quello che vi propongo é un’esempio. Ho cominciato a occuparmi di spuma…sono di moda i dessert spumosi, e per meglio riuscire la mousse, c’é un attrezzo utilissimo, il sifone per creme…non l’ho ancora comprato…l’ho intravisto, anzi, ben visto e squadrato da tutti i lati ma costa tantino…e per l’utilizzo, non frequente, anche per la quantità di mousse che si puo ottenere con pochissime dosi, l’ho lasciato sugli scaffali del negozio…guardandolo mentre mi allontanavo…(era com me mio marito…uh!!!) é che non c’é molto posto in casa e per il momento non vorrei prenderlo per riporlo in un angolo difficile da cercare poi quando mi serve, quando mi serve???Beh!!! in questa ricettina l’avrei di sicuro utilizzato ma, ho trovato la soluzione.

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Un baccello di vaniglia

2 cucchiai di sciroppo d’acero

2 yogurt bulgari

un bianco d’uovo

Recuperare i grani della vaniglia con la punta di un coltello e mescolarli con lo sciroppo d’acero e i 2 yogurt. Montare il bianco d’uovo a neve ben ferma e mescolarlo delicatamente alla crema di yogurt. Riempire 4 bichierini o tazzine e lasciare in frigo coperti da un film trasparente per una mezzoretta prima di gustarli…anche con dei pezzetti di frutta.

Ed ora ecco la mia dedica…questo delicato “dessert” lo dedico ad Elena, Elena é lei…una carissima e gentilissima amica che mi segue in silenzio e con discrezione e che mi ha assegnato il premio “Brillante” quando invece sono proprio le sue creature che brillano. Ma non é tanto per questo premio che le dedico la mia riconoscenza é sopratutto per le sue parole citate sul suo blog “Gioielli di Donna“:Mariluna: Non avrebbe bisogno del mio premio…ne ha già ricevuti un sacco e più rinnomati del mio . In “Via delle rose” troverete molte delizie Non posso non nominarla,è una vera artista della cucina e nel presentare le sue opere d’arte di manicaretti!!
Grazie di cuore Elena ,il tuo modo di comunicarmi il premio mi ha commosso e toccato il cuore….
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