meme, Menu', primi piatti

Qualcosa degli anni ottanta……..

…….Che casa facevo negli anni ottanta? E’ la domanda che mi sono posta al richiamo di Salsadisapa con l’invito di presentare una ricetta anni ’80’ restyling . Di quegli anni,non ho molta memoria di ore passate ai fornelli in quell’epoca , anche se la cucina mi appassionava, cucinavo….si quanche volta come la domenica o avvolte il sabato…ero una “giovinetta” se cosi’ si puo’ dire, avevo compiuto i miei primi 30 e mi sentivo informissima…facevo follie con le amiche ed ero single, quindi facevo proprio la bella vita…uscite,discoteca,viaggi…quello che mi ricordo di quegli anni in fatto di cucina erano le serate passate nelle paninoteche a mangiare le patatine fritte e gli hot dog…ma anche tante pizzerie, la pizza di quel periodo era al prosciutto crudo e rucola anzi rughetta , la prima volta credo di averla assagiata a Roma…buona!!!!..ricordo…poi c’erano i matrimoni dove si arricchivano le portate di antipasti con gli assagini vari, verdurine e mini beignet fritti, cocktel di gamberetti immancabile, prosciutto e melone, ed i famosi tre primi di pasta , sempre assagini…dove spiccavano il risotto ai frutti di mare, le fettuccine paglia e fieno, e le lasagne tradizionali…guai a togliere la pasta al forno dal menu’ dei nostri matrimoni al sud.. dopo di cio’ ci si cominciava ad allentare la cintura (gli uomini) e ad alzarsi dai tavoli…(noi donnine) non ne potevamo più…ricordo i camerieri portare i resti degli assagini per proporre il bis….ma ai tavoli non c’era più nessuno, tutti fuori in giardino a sonnecchiare…oggi le cose sono un po’ diverse…per certi versi…si continua ad abbondare nel menù…sopratutto al sud…ma i ristoranti propongono nuove pietanze con nuovi profumi e nuovi ingredienti…sempre restando fedeli al tris di pasta, tipo , ” tulipani farciti alle melanzane” come dei ravioli di pasta fresca a forma di tulipani, cavatelli alla crema di granchi e spinaci, ….molto buoni…e risotto alle rose…(l’ultimo mio matrimonio risale a qualche anno fa’). Prendendo spunto e memoria ,dunque di questo tipo di menu’ propongo il mio tris di primi tenendo presente la stagione e quindi utilizzando i prodotti freschi reperibili e associando il tutto al nuovo modo di mangiare delicato con pochi grassi e sopratutto gusti nuovi degli anni 2000 da che la nostra cucina si é arricchita di sapori e profumi provenienti dalle nuove culture orientali.

Tris di Primi

1) lasagnette rosa alle zucchine e polvere di Mimolette

2) Riso al vapore profumi d’oriente

3) Paglia e Fieno con perle di parmigiano e crema di basilico rosso

Tris di primi

Un post per ogni ricetta per avere una descrizione più chiara delle singole pietanze.

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contorni, verdure

Peperoni farciti con zucchine alle mandorle

Peperoni farciti con zucchine e mandorle

Adoro i peperoni…il loro profumo quando vengono grigliati sulla brace, mi richiamano alla memoria tanti ricordi di quando era bambina e si usava (ancora oggi) in estate,fare le conserve delle verdure per poi aprire quei vasi di vetro in inverno e gustare i profumi dell’estate ormai passata….Ricordo che le zie si davano appuntamento di buon ora per aiutarsi a vicenda e preparare la conserva di pomodori , era una grande festa con tutta la famiglia al completo, intorno ad un grande tavolo apparecchiato dove non mancava mai ,oltre al piatto principale, speghetti al pomodoro fresco, i pomodori, dolcissimi, in insalata con i peperoni grigliati e le olive schiacciate….un profumo d’estate che si é ripetuto fin quando noi, seconda generazione, abbiamo cessato, purtroppo, di mantenere queste tradizione, per motivi diversi., e sopratutto perché le zie…alcune non ci sono più…altre troppo stanche del tempo passato.

I peperoni a causa di una sostaza chiamata flavina, che rimane legata sulle pareti dello stomaco, risultano per molte persone indigesti..anche per me…allora l’unica attenzione che debbo praticare per gustarmeli senza fastidio é di togliere tutti i semini all’interno e sopratutto la parte bianca ed infine la buccia…un lavoraccio sbuciare i peperoni prima di cuocerli ed é anche un peccato perché parte del loro intenso profumo sta proprio nella buccia.

My creation

Ingredienti per 2 persone:
1 peperone rosso
una zucchina
mezza cipolla
1 uovo
poco latte
parmigiano grattuggiato
una piccola mozzarella
olio evo
sale pepe
20 g. di mandorle in polvere
mandorle a filetti per decorare

Ho lavato il peperone e tagliato in due privandolo dei semi e delle parti bianche e ho vervato poco olio all’interno.
Ho grattuggiato la zucchina ben lavata e asciugata e l’ho fatta rosolare in una padella antiaderente con un filino d’olio e la cipolla tagliata fine, per circa dieci minuti, aggiungendo un po’ di latte per evitare che si asciughi troppo , sale e pepe.
Fatta raffreddare ho unito l’uovo e le mandorle in polvere, 2 cucchiai abbondanti di parmigiano, la mozzarella tagliata a pezzetti ed ho farcito i peperoni , messi in una teglia con poco olio e mezzo bicchiere d’acqua, ho cosparso la superfice con delle mendorle a filetti e passato n forno caldo a 180° per mezzora, circa.
Peperoni farciti con zucchine e mandorle

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primi piatti, riso

Riso al vapore all’orientale

Riso al vapore all'orientale

….Qualcosa degli anni ottanta

Adoro il riso in qualunque maniera esso sia preparato e per questo tris new style ho pensato al un riso al vapore cottura orietale ei i sui profumi …un “melange” di spezie della Ducros con albicocche secche, datteri, paprica dolce,cannella ecco la ricetta:

per…..quand’erano gli anni ’80

Riso al vapore all'orientale
Per 4 persone

250 g di riso basmati

un cucchiaino di semi di cumino

un cucchiaino di curcuma

500 ml. di acqua

un cucchiaio di spezie cook art della Ducros

olio evo
Spezie

Procedimento:

Lavate bene il riso e lasciatelo a bagno per 15 minuti, poi fatelo scolare per altri 15 minuti.
Mettete acqua e sale in una pentola e fatela bollire a fiamma alta.
Scaldate 2 cucchiai l’olio in una padella media e soffrigete i semi di cumino. Dopo pochi secondi, quando i semi di cumino cominciano a diventare scuri, aggiungete il miscuglio di spezie.
Mescolate tutto una sola volta, gettate il riso e mescolate ancora: in un paio di minuti il riso dovrebbe essere leggermente rosolato. Mettete a bollire dell’acqua e sciogliervi il cucchiaino di curcuma, versatela bollente nel riso, coprite e abbassate la fiamma al minimo.
Lasciate cuocere senza togliere il coperchio e senza mescolare per altri 15-18 minuti, fino a quando il riso avrà assorbito tutta l’acqua.
Togliete il coperchio e lasciate uscire il vapore per qualche minuto. Sgranate il riso con una forchetta e servite subito.

Riso al vapore all'orientale

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