contorni, verdure

Peperoni farciti con zucchine alle mandorle

Peperoni farciti con zucchine e mandorle

Adoro i peperoni…il loro profumo quando vengono grigliati sulla brace, mi richiamano alla memoria tanti ricordi di quando era bambina e si usava (ancora oggi) in estate,fare le conserve delle verdure per poi aprire quei vasi di vetro in inverno e gustare i profumi dell’estate ormai passata….Ricordo che le zie si davano appuntamento di buon ora per aiutarsi a vicenda e preparare la conserva di pomodori , era una grande festa con tutta la famiglia al completo, intorno ad un grande tavolo apparecchiato dove non mancava mai ,oltre al piatto principale, speghetti al pomodoro fresco, i pomodori, dolcissimi, in insalata con i peperoni grigliati e le olive schiacciate….un profumo d’estate che si é ripetuto fin quando noi, seconda generazione, abbiamo cessato, purtroppo, di mantenere queste tradizione, per motivi diversi., e sopratutto perché le zie…alcune non ci sono più…altre troppo stanche del tempo passato.

I peperoni a causa di una sostaza chiamata flavina, che rimane legata sulle pareti dello stomaco, risultano per molte persone indigesti..anche per me…allora l’unica attenzione che debbo praticare per gustarmeli senza fastidio é di togliere tutti i semini all’interno e sopratutto la parte bianca ed infine la buccia…un lavoraccio sbuciare i peperoni prima di cuocerli ed é anche un peccato perché parte del loro intenso profumo sta proprio nella buccia.

My creation

Ingredienti per 2 persone:
1 peperone rosso
una zucchina
mezza cipolla
1 uovo
poco latte
parmigiano grattuggiato
una piccola mozzarella
olio evo
sale pepe
20 g. di mandorle in polvere
mandorle a filetti per decorare

Ho lavato il peperone e tagliato in due privandolo dei semi e delle parti bianche e ho vervato poco olio all’interno.
Ho grattuggiato la zucchina ben lavata e asciugata e l’ho fatta rosolare in una padella antiaderente con un filino d’olio e la cipolla tagliata fine, per circa dieci minuti, aggiungendo un po’ di latte per evitare che si asciughi troppo , sale e pepe.
Fatta raffreddare ho unito l’uovo e le mandorle in polvere, 2 cucchiai abbondanti di parmigiano, la mozzarella tagliata a pezzetti ed ho farcito i peperoni , messi in una teglia con poco olio e mezzo bicchiere d’acqua, ho cosparso la superfice con delle mendorle a filetti e passato n forno caldo a 180° per mezzora, circa.
Peperoni farciti con zucchine e mandorle

Standard
primi piatti, riso

Riso al vapore all’orientale

Riso al vapore all'orientale

….Qualcosa degli anni ottanta

Adoro il riso in qualunque maniera esso sia preparato e per questo tris new style ho pensato al un riso al vapore cottura orietale ei i sui profumi …un “melange” di spezie della Ducros con albicocche secche, datteri, paprica dolce,cannella ecco la ricetta:

per…..quand’erano gli anni ’80

Riso al vapore all'orientale
Per 4 persone

250 g di riso basmati

un cucchiaino di semi di cumino

un cucchiaino di curcuma

500 ml. di acqua

un cucchiaio di spezie cook art della Ducros

olio evo
Spezie

Procedimento:

Lavate bene il riso e lasciatelo a bagno per 15 minuti, poi fatelo scolare per altri 15 minuti.
Mettete acqua e sale in una pentola e fatela bollire a fiamma alta.
Scaldate 2 cucchiai l’olio in una padella media e soffrigete i semi di cumino. Dopo pochi secondi, quando i semi di cumino cominciano a diventare scuri, aggiungete il miscuglio di spezie.
Mescolate tutto una sola volta, gettate il riso e mescolate ancora: in un paio di minuti il riso dovrebbe essere leggermente rosolato. Mettete a bollire dell’acqua e sciogliervi il cucchiaino di curcuma, versatela bollente nel riso, coprite e abbassate la fiamma al minimo.
Lasciate cuocere senza togliere il coperchio e senza mescolare per altri 15-18 minuti, fino a quando il riso avrà assorbito tutta l’acqua.
Togliete il coperchio e lasciate uscire il vapore per qualche minuto. Sgranate il riso con una forchetta e servite subito.

Riso al vapore all'orientale

Standard
primi piatti

Lasagnette rosa alle zucchine e Mimolette

Lasagne alle zucchie e mimolette

……Qualcosa degli anni ottanta
Vista da Erborina , la sfoglia alla barbabietola…mi sono ritrovata a farla per questa proposta di lasagna gusto anni 2000…ricetta rivisitata di quella classica, completamente rivisitata.
“….quando erano gli anni ’80…..”

Sfoglia alle barbabietole

Per la sfoglia:
200 g. di farina
50 g. di barbabietola grattugiata
acqua qb.
sale.
Per farcire:
una zucchina tagliata a fettine e fritte
Formaggio francese
Mimolette grattugiato
panna leggera
besciamelle
parmigiano

Ho preparato la sfoglia (anche delle tagliatelle) seguendo le istruzioni qui ed ho cotto le sfoglie in abbondante acqua e messe ad asciugare su un telo pulito.

My creation
Intanto ho fritto la zucchina e tenuta da parte su un foglio di carta assorbente per perdere l’olio in eccesso. Ho preparato una besciamella classica nella quale ho aggiunto parte di panna fresca, pepe,sale e noce moscata.
Lasagne rosa alle zucchine e Mimolette

Per assemblaggio ho iniziato a mettere nella teglia rettangolare un mestolino di besciamelle e panna, poi la sfoglia, ho sistemato le fettine di zucchine fritte e del parmigiano ed ancora un po di besciamelle, ancora sfoglia , besciamelle e formaggio mimolette grattugiato, e cosi fino ad esaurimento degli ingredienti , fino a terminate coprendo con tutta la besciamelle rimasta,altre fettine di zucchine e formaggio mimolette. In forno a 200°c. per mezzora.

Non ho dato delle dosi precise ho realizzato il tutto per due persone, ma visto che abitualmente tutti sapete fare le lasagne ve la caverete benissimo… il colore della sfoglia prima della cottura é di n rosa vivo bellissimo, dopo é diventato pallido, penso sia dovuto al fatto che ho lasciato troppo asciugare le sfoglie prima di cuocerle, mentre le tagliatelle cotte subito hanno mantenuto il colore rosa vivo…peccato per l”effetto cromatico della foto.

“Il Mimolette è tradizionalmente un formaggio prodotto nel nord della Francia.È un formaggio a base di latte di vacca, a pasta pressata, di un peso medio di 2 kg. La sua crosta è grigia e la sua pasta é di colore arancio. E’ paragonabile al cheddar e all’Edam.”

Standard