Tartellete di more e profumo di violette

Tartellette di more e sciroppo di violette
Le more, un frutto che mi richiama alla memoria tante belle giornate di sole, quando la primavera era in “orario” quando il sole cominciava a scaldarci e che all’uscita di scuola ci rifugiavamo al campo vicino casa,dove un’albero di gelsi sostava pieno di frutti neri. Me ne tornavo a casa piene le mani e la bocca di quel succo rosso-nero dolce,di una bontà unica, era più allettante aggrapparsi agli alberi per mangiarne i frutti che comprarli dal fruttivendolo. Un’altro ricordo legato a questo frutto é quando ,già, grande, me ne scappavo in campagna da una mia carissima amica e compagna di scuola con la quale ho mantenuto ancora un sacro legame, seppur lontane, geograficamente. Lei ancora in Calabria che mi aspetta come ogni anno per riabbracciarci e rivivere quei momenti indimenticabili. Quante volte sono scappata da lei per rilassarmi e godermi la campagna pura, dove lei con la sua grande e modesta famiglia abitava una di quelle casette di pierta , mura spesse e stanze una dietro l’altra senza corridoi. Mi sentivo divinamente bene da lei e la cucina fatta di prodotti naturali della terra strettamente cotti al fuoco a legna di un gusto unico che non scordero mai, e poi qesto grande albero di gelsi, dove mangiavo e mangiavo evitando di macchiarmi senza mai riuscirci. Salivo l’albero mentre la mia amica mi faceva da guida esperta del cammino. Eh si, era veramente il “tempo delle more

violette e pioggiaTartellette di more e profumo di violette

Per 4 tartellette:*100 g. di biscotti secchi io ho usato dei biscotti di farro * 50 g. di burro * 450 g. di more fresche * 2 cucchiai di sciroppo alle violette Monini * 30 g. di zucchero * 30 g. di zucchero a velo

La ricetta: Ho fatto sciogliere il burro al micro onde. Ho ridotto in briciole i biscotti e mescolati insieme al burro fuso formando una pasta compatta.

Ho preparato 4 cerchi in inox per le mousse, poggiati su carta forno su una teglia rettangolare, ho suddiviso la pasta di biscotti in quattro e ben aggiustata e pressata dentro i cerchi che ho poi passato in forno caldo per 12 minuti a 175° c.Ho lasciato raffreddare.

Ho preparato 4 piatti da presentazione ed ho posato delicatamente i cerchi con la pasta dei biscotti.

Ho messo in ogni cerchio 2 cucchiaini di sciroppo di violette per ammorbidire e profumare i biscotti.Dopo aver ben lavato le more ne ho schiacciato la metà con una forchetta e aggiungo 30 g. di zucchero, metto in ogni cerchio un po’ del composto ben pressando. Alla fine ho sistemato le more restanti, intere sul composto more-biscotti e tolto il cerchio spolverato di zucchero a velo prima di servire. Buona degustazione.

Tartellette di more e sciroppo di violette

Premio DiLibroinLibro

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Uno dei tanti messaggi di stamattina é stato una grande e piacevole sorpresa lasciatomi da Francesca del blog dolcienonsolo, attribuendomi un premio del tutto inaspettato che mi dà gioia sopratutto per la motivazione espressa:” da subito ho avuto una forte simpatia nei tuoi confronti, forse perchè anche tu calabrese.Il tuo blog mi piace molto per le ricette e le foto e non c’è giorno che non faccio una capatina.” Questo é il link : http://dolcienonsolo.myblog.it/

REGOLAMENTO:
Questo premio non vuol’essere un famelico scambio link. E’ per questo motivo che ogni BlogAutore che lo riceverà potrà a sua volta premiarne soltanto altri 2..DUE..Blog..Dovrete semplicemente dare una motivazione al premiato. Sono esclusi tutti quei blog che si occupino di pedofilia-razzisti-offensivi-e altra spazzatura varia… Il premio verrà ritirato su questa pagina (non vi sono vincoli sul posizionamento lo potrete inserire dove vi è più consono )Quando si sarà accettato il Premio ed esposto sul proprio Blog si prega di segnalarcelo tramite commenti
indicando il link di chi vi ha premiato e naturalmente il vostro appena premiato..(solo questa pagina farà fede per i Blog Premiati).

Triangoli di sfoglia con ripieno di riso al latte e erbette

Triangoli di sfoglia con ripieno di riso e erbette

Doveva essere il mio ultimo post in “bianco”già pronto con un ottimo riso al latte preparato qualche sera fà, quando oggi pomeriggio nel pieno del lavoro in laboratorio, mio marito mi chiama e subito dopo anche alle colleghe, “venite a vedere fuori, c’é il sole”. Quasi come se ci fossero i marziani,abbiamo lasciato tutto e dirette fuori a cogliere”l’attimo fuggente”.Mai, mio marito si permete di distoglierci dal lavoro, soprattutto quasi a fine giornata, dove c’é tutto da controllare con cura, era talmente contento anche lui di sentire il calore del sole che non ha potuto resistere di dividerlo con noi, rinchiuse in cucina superigienicamente protette da possibili agenti esterni inquinanti. Abbiamo preso 5 minuti di pausa mostrando le faccie al sole caldo mentre dalla parte opposta il cielo nero e intento a tuonare ancora pioggia.Infatti poco dopo ricomincia il diluvio. Ma quel poco di luce solare mi ha fatto sperare che nei prossimi giorni qualcosa davrà cambiare e che la primavera, chissà che non sarà finalmente vicina.

A casa , ai fornelli naturalmente, mi sono divertita a colorare le mie pietanze, utilizzando sia il resto del riso al latte della sera prima, sia questi pomodorini dolci e cosi’ sono nati questi triangoli di sfoglia.
riso al latte
Procediamo per ordine:

Il riso al latte visto sul blog di Cuochi di carta ero curiosa di provarlo ed il risultato é eccellente , é buonissimo e si puo gustare sia salato che dolce.

Ho preparato circa 200 g. di riso arborio, 30 g. di burro ed un litro di latte, mettere i tre ingredienti insieme a freddo in una pentola e cuocere a fuoco lento mescolando spesso fino al assorbimento del latte, aggiungere se necessario.

pomodorini confit

I pomodorini confit:

Ho preso due grappoli di pomodorini ,in frigo da qualche giorno, ben lavati, asciugati e posti su una teglia cosparsa di olio evo, un pizico di sale, un pizzico di zucchero e erbe profumate, basilico,origano e sopratutto ben spennelati con olio d’oliva. Accendo il forno a 180 ° li lascio per 20 minuti, poi abbasso la temperatura a 140° e li lascio ancora per un’ora circa.

Triangoli di sfoglia con ripieno di riso e erbette
I triangoli di sfoglia:

L’idea l’ho presa da Anicestellato con il suo post dei fagottini di carne dal sapore etnico

Ho preparato il ripieno, con 100 g. di riso al latte, 30 g. di parmigiano, nepitella, tarasacco, erba cipollina, tritati e mescolati al riso. Ho preso un rotolo di pasta sfoglia e diviso in quattro e ho farcito con il ripieno chiudendo bene i lati e spennelati di latte. Ho passato il forno a 200° per 15 minuti.

Serviti caldi con i pomodorini sono veramente buoni e ottimi per una cena leggera.