Una prima Colazione con calma

Ho lavorato a questo post con calma, spero di essere ancora in tempo a partecipare a questa iniziativa lanciata da Gnocchetto al pomodoro.

Croissants

Mi ha fatto molto riflettere l’iniziativa sulla giornata mondiale delle lentezza.
Quanto corro!!!!! e quante cose voglio fare in poco tempo. E mi rendo conto pure che é diventato un ‘obbligo correre, non soltanto per me ma per la famiglia dove il tempo non è mai sufficienti per… il tempo per fare le pulizie di casa, il tempo per accompagnare i bimbi a scuola,il tempo per arrivare in..tempo in ufficio, il tempo di trovare un parcheggio, il tempo per prendere un’appuntamento dal dentista, dal pediatra,dal dermatologo, il tempo per accompagnare i figli a fare sport , di fare la lista della spesa, di fare la spesa, di preparare la cena, di preparare la colazione. E cosi via fino ad essere fisicamente e mentalmente incapaci di rilassarsi. Tenete presente quel gioco del cubo con le facce colorate, che non ricordo il nome, dove i colori sono sparpagliati e bisogna riuscire a posizionarli nel modo giusto? mi sembra, avvolte di dover agire nello stesso modo, di dover spostare, spingere delle cose per trovare spazio ed inserire il mio spazio e progettare con calma quello che io voglio realizzare con calma, anche per la mia famiglia.
Molte cose ci scordiamo di fare, proprio perché mentre ne facciamo una pensiamo alla prossima ed alla prossima ancora e la mente poi scoppia.
Non é poi molto difficile, mi sono accorta, Tutto sta nel nostro cervello. Dare più tempo alle cose che facciamo, farle con calma ed assaporarne il gusto con dolcezza, senza correre.
Tutto é cominciato venerdì pomeriggio, con l’aiuto di mio marito e la collaborazione dei miei due figli, ho avuto il mio spazio per creare quanto avevo in mente già da un po’. Preparare la pasta sfoglia da me e realizzare ,finalmente ,dei croissants per la prima colazione.
Fare la pasta sfoglia é semplice ma non troppo, é un lavoro da fare con calma e con pazienza. Gli ingredienti sono semplici, la lavorazione richiede un po’ più di attenzione nella seconda fase, la fase dell’inserimento del burro. La ricetta l’ho copiata dal libro di Pierre Hermé

Ingredienti: 510 g. di farina – 11 g. di fior di sale – 72 g. di zucchero – 35 g. di burro – 15 g. di latte in polvere – 12 g. di lievito fresco – 205 g. dàacqua – 170 g. di burro.

Pasta sfoglia

Mettete la farina , lo zucchero, il sale, il latte in polvere ed i 35 g. di burro morbido in una ciotola, sciogliete il lievito nell’acqua tiepida e versate nella ciotola lavorando bene tutti gli ingredienti con le mani, impastando per 5 minuti, in modo da ottenere una un panetto liscio. Avvolgete in panetto in un film alimentare e lasciate riposare in frigo per 1 ora. Riprendete la pasta e fatene un rettangolo con il matterello, mettete sulla metà i 170 g. i burro morbido e ribaltate l’altra metà e stendetela in un rettangolo. Ripiegatela in tre e lasciatela riposare per 10 minuti al congelatore. Riprendete ancora una volta e stendetela, ancora in un rettangolo, ripiegatela in tre e rimettetela a riposare per 30 minuti in frigo. Rifare questa operazione ancora un altra volta rimettendola sempre in frigo filmata per 1 ora prima di utilizzarla definitivamente.

Dopo queste operazioni riprendete la pasta e dividetela in due stendete le due metà a rettangolo di uno spessore di circa 2 cm., tagliate dei triangoli di 10 cm. di base a 1 cm. la punta. Iniziate a rotolare dalla base di 10 cm. fino alla punta senza stringere troppo.

Mettete i croissants sulla placca del forno, preventivamente ricoperta di carta forno e lasciateli lievitare da 1 a 2 ore con forno 30°. Spennellate di un rosso nuovo ed accendete il forno a 180° per 20 minuti, appena decorati, mangiateli caldi. Se li volete al mattino, preparateli la sera, lasciateli nel forno spento filmandoli. Al mattino accendete in forno a 140° per 10 minuti, aumentate a 180° per 15 minuti e Buona colazione.

Croissant

Tortino di verdure miste allo zafferano

Tortino di vedure miste allo zafferano

Un misto di verdure colorate e che profumano di zafferano. E’ quanto posso descrivere di questo tortino semplice e vitaminico anche solo a guardarlo. La mia spesa domenicale al mercato mi spinge a fare sempre provviste di verdure, quando le trovo fresche e invitanti. Scelgo sempre di aggiungere le verdure in ogni pasto, ma in genere separatamente, per meglio abituare al gusto i miei figli, sempre ,purtroppo ,molto scettici dall’aspetto, dal colore. Cosi’ facendo, proponendoli insieme, dà colore al piatto e sembra invogliare almeno l’assaggio. Ennesimo tentativo , ieri sera con le ultime verdure prima di rifare la scorta domenica prossima.
Ho scelto per questo tortino, 2 carote, 1 broccolo, 2 patate, fagiolini (scusate ma non li ho pesati, fate voi), funghi neri cinesi, sedano rapa.

Per la pastella: 4 cucchiai di farina, acqua calda, una bustina di zafferano, 2 cucchiai di parmigiano e 2 cucchiai di olio evo.
Tortino di verdure miste llo zafferano
Ho lavato bene le verdure, raschiate le carote ed il sedano rapa e tagliati a listarelle sottili, ho staccato i fiori del broccolo, ho tagliato le patate a dadini ed i fagiolini a piccoli pezzetti ed infine i funghi a striscioline.

In una padella antiaderente ho messo 4 cucchiai di olio evo e 2 spicchi d’aglio, ho messo tutte le verdure insieme, ho fatto rosolare dolcemente, mescolando in modo da impregnarle tutte dell’olio, come per fare il risotto. A parte avevo messo a bollire dell’acqua salata, potete utilizzare un dado se preferite, ne ho aggiunto 3 mestoli nelle verdure croccanti e coperta la padella ho lasciato stufare a fuoco lento per 20 minuti circa, controllandone di tanto in tanto la cottura, fin tanto che l’acqua venga completamente assorbita. Se necessario aggiungete ancora dell’acqua calda. Ho preparato la pastella con la farina, il parmigiano, la bustina di zafferano 2 cucchiai d’olio ed infine ho messo dell’acqua calda del pentolino tanta quanto basta per fare una pastella fluida come delle crepe. A cottura ultimate delle verdure ho versato la pastella facendola scivolare bene all’interno delle verdure ho alzato la fiamma ed ho continuato la cottura 5 minuti da una parte e 5 minuti dall’altra girando la tortina delicatamente aiutandomi con un coperchio, formatasi la crosticina ho spento la fiamma.

Tortino di verdure miste allo zafferano

Ho formato delle mini tortine utilizzando un coppapasta rotondo, messe nel piatto decorato con polvere di paprica dolce.

Crema di Rucola alla ricotta Calabrese

Pesto di rucola e ricotta affumicata
E per fare onore alla mia Calabria una crema che porta il sapore ed il profumi di casa mia.

Dalla Calabria, ogni estate che vado per le mie vacanze, porto a casa sempre qualcosa che poi difficilmente ritrovo qui in Francia, ho bisogno di risentire i sapori ed i profumi della mia terra, ho bisogno di utilizzare nelle mie ricette i prodotti che richiamano il gusto puro e sano di alimenti lavorati con fatica e molta cura ancora artigianalmente.

“Il prodotto tipico, inteso come prodotto agricolo o agro-alimentare trasformato, è una combinazione tra qualità della vita e lavoro agricolo. Esso è il protagonista della valorizzazione del paesaggio, della cultura contadina e testimone della vita di un territorio, rappresentando per l’agricoltura un aiuto a mantenere in vita una serie di piccole realtà che divengono così capaci di portare avanti il patrimonio di luoghi fatti di storia, cultura, tradizione. “
Tratto dal sito Casa dei diritti sociali – Marchi di qualità nei prodotti agro-alimentari della Calabria

Pesto di rucola e ricotta affumicata

Occorre della rucola fresca, ben lavata e asciugata e della ricotta di vacca affumicata che ho acquistato, l’estate scorsa, in una fiera di prodotti artigianali nel mio paese, spero che possa essere reperibile in tutta Italia.

Mixate o triturate i due ingredienti insieme nella quantità che desiderate, pepe nero in grani e sale, aggiungete solo dell’olio d’oliva extra vergine tanto quanto basta perché diventi crema e possa essere ben conservata in vasetto di vetro ed in frigo. Se non la usate subito coprite con dell’olio d’oliva prima di chiudere il vasetto.
Pesto di rucola e ricotta affumicata